Segnaliamo le iniziative per il Giorno della Memoria 2014 promosse dal Comune di Rimini e dall’Istituto per la Storia della Resistenza e dell’Italia Contemporanea della provincia di Rimini.

Venerdì 24 gennaio 2014, ore 10 – Teatro Ermete Novelli
Due bambine nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau. Testimonianza di Andra e Tatiana Bucci
Incontro per le classi quarte e quinte delle scuole secondarie di secondo grado,
Di padre cattolico e mamma ebrea, le sorelle Andra (Alessandra) e Tatiana (Liliana) Bucci vengono arrestate all’età di 4 e 6 anni, con la loro mamma Mira e la nonna Rosa, nella loro abitazione di Fiume. Insieme a loro, anche la zia Gisella e il cuginetto Sergio De Simone di 6 anni. Dopo alcuni giorni di prigionia nella Risiera di San Sabba, vengono inviate al campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau dove sono separate dalla mamma e rinchiuse nel Block dei bambini in attesa di subire gli esperimenti medici del Dr. Josef Mengele. Incredibilmente, Andra e Tatiana rimarranno sempre insieme e sopravviveranno fino alla liberazione. Solo dopo due anni passati in orfanatrofi e centri di riabilitazione a Praga e in Inghilterra riusciranno a ricongiungersi alla loro madre l’8 dicembre 1946, anche lei miracolosamente sopravvissuta. Per il piccolo Sergio, invece, il destino fu crudele. Insieme ad altri 19 bambini di varie nazionalità, fu condotto nel campo di concentramento di Neuengamme alla periferia di Amburgo e sottoposto a esperimenti sulla tubercolosi, condotti dal Dr. Heissmeyer alle dipendenze di Mengele. Pochi giorni prima dell’arrivo degli Alleati, i 20 bambini vennero condotti nella scuola Bullenhuser Damm della città e uccisi.

26 gennaio-23 febbraio 2014 – Palazzo del Podestà, 1º piano
Anne Frank, una storia attuale
Mostra documentaria a cura della Anne Frank House di Amsterdam, distribuita in Italia da Pro Forma Memoria
La storia della Shoah raccontata attraverso la vita della giovane Anne Frank. Fotografie, molte della quali inedite, immagini, citazioni delle pagine del diario di Anne raccontano la condizione di una famiglia ebrea nel periodo nazista.
Allo stesso tempo, attraverso significative immagini fotografiche e riproduzioni documentarie, la mostra offre una dettagliata ed accessibile informazione sul contesto storico. Accanto alle vicende vissute dalla famiglia Frank vengono presentati con efficacia temi quali l’ascesa del nazionalismo e la ricerca di un capro espiatorio, le epurazioni, l’atteggiamento nei confronti degli ebrei, la Shoah, fino ai diritti dell’uomo e al loro rispetto nelle nostre società.
Ingresso gratuito.
Per le scolaresche è consigliata la prenotazione.
Su richiesta visite guidate a cura di Francesca Panozzo, Istituto Storico della Resistenza di Rimini.

Domenica 26 gennaio 2014
ore 11: Inaugurazione della mostra alla presenza delle autorità cittadine
ore 15-17.30: Insegnare la Shoah attraverso la storia di Anne Frank
Incontro di formazione per gli insegnanti
Quanto la storia di Anne e della sua famiglia è emblematica per ricostruire la persecuzione degli ebrei sotto il nazismo? Quanto la sua vicenda ci può aiutare a capire cosa significasse essere bambini e adolescenti, con sogni e progetti infranti dall’ascesa del nazismo? Infine, quanto questa storia ci può servire per educare alla responsabilità individuale e alla difesa dei diritti umani?
Introduzione di Laura Fontana, responsabile Attività di Educazione alla Memoria
La persecuzione degli ebrei in Olanda: un bilancio della Shoah di proporzioni maggiori rispetto a quello di altri Paesi. Alcuni appunti di storia per comprendere
Aart Heering, addetto stampa Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi in Italia
Anne Frank una storia attuale, visita guidata alla mostra e presentazione di alcune risorse didattiche proposte dalla Anne Frank House di Amsterdam
Roberta Gibertoni, Pro Forma Memoria

Per informazioni e prenotazioni: Comune di Rimini (tel. 0541 704203 – educazionememoria@comune.rimini.it)
Istituto Storico di Rimini (tel. 0541 24730 – iststor.rn@libero.it)

Lunedì 27 gennaio 2014, ore 10.30 – Parco “Ai Caduti nei Lager 1943-1945”, via Madrid
Deposizione di una corona di alloro al monumento dedicato alle vittime dei lager nazisti e di tutte le prigionie. Letture di riflessioni e testimonianze di alunni e alunne delle scuole di Rimini.

Lunedì 27 gennaio 2014, ore 21 – Teatro degli Atti
A Film Unfinished (Shtikat Haarchion) di Yael Hersonski (Israele 2010, 89’, v.o.sott.it.)
In collaborazione con Pitigliani Kolno’a Festival
Cinquant’anni dopo la fine della seconda guerra mondiale, nei sotterranei di un archivio in Germania, vengono ritrovate quattro bobine di un film girato dai nazisti nel Ghetto di Varsavia.
Yael Hersonsky, giovane regista israeliana, vuole capire cosa si nasconda dietro questo film mai finito e cosa avessero in mente gli ideatori. Che intenzioni avevano coloro che inviarono una vera e propria troupe, completa di operatori e materiali, per filmare il Ghetto di Varsavia appena tre mesi prima della rivolta?
Ingresso gratuito

Mercoledì 29 gennaio 2014, ore 17 – Sala del Giudizio, Museo della Città di Rimini
in collaborazione con il Mémorial de la shoah di Parigi
La memoria contro la storia. La fine degli ebrei del mondo arabo (XIX-XX secolo)
Lectio magistralis di Georges Bensoussan, storico, direttore della Revue d’histoire de la shoah e responsabile editoriale del Mémorial de la shoah
Introduce Laura Fontana
La storia delle comunità ebraiche sefardite del Nord Africa e del Vicino e Medio Oriente (Marocco, Tunisia, Egitto, Libia Iraq e Yemen), alcune antiche di oltre duemila anni, è stata raramente oggetto di una narrazione e di una ricostruzione storiografica capaci di andare oltre una certa lettura superficiale, nostalgica, spesso folkloristica.
Dopo una parentesi di parziale emancipazione con l’arrivo dei colonizzatori europei in terra araba, queste comunità sono quindi tornate alla condizione di dhimmi, segnata dalla più totale sottomissione, paura e umiliazione, nonché oggetto di violenze e persecuzioni, anche attraverso veri e propri pogrom, fino all’esodo di massa tra il 1850 e il 1975 che – di fatto – ha distrutto completamente la vita ebraica in tali paesi.
La lectio magistralis di Georges Bensoussan intende far luce su un capitolo di storia (e non solo di storia dell’ebraismo) a lungo dimenticato, offuscato dal peso della shoah e di quella immane tragedia che ha decimato le comunità ebraiche ashkenazite in Europa.
Sarà garantita la traduzione simultanea.

volantino Memoria definitivo