Progetto europeo 2014-2016APPEACE: WAR PLACES / PEACE CITIZENS(APPEACE: LUOGHI DI GUERRA / CITTADINI DI PACE)

Il progetto Appeace: war places / peace citizens, cofinanziato dall’Unione Europea, nasce con l’idea di sensibilizzare i cittadini ad un passato comune, dando il giusto riconoscimento ai luoghi e ai musei che ricordano le guerre, e promuovere un futuro senza conflitti con uno spirito antimilitarista, costruendo insieme una cittadinanza europea attiva per la pace.

Appeace: war places / peace citizens è un programma di incontri tra 11 città, paesi, associazioni e istituzioni museali di 8 nazioni diverse, che hanno vissuto gli stessi dolori causati dai conflitti bellici del Novecento:
Guerre Balcaniche (1912-1913), Prima Guerra Mondiale (1914-1918), Guerra Civile Spagnola (1936-1939), Seconda Guerra Mondiale (1939-1945), Guerra Civile Yugoslava (1991-2001).

I Partner del progetto sono:

Partner associato :

Il progetto è strutturato in 7 eventi, della durata di 3 giorni ciascuno, nei quali si affronteranno le delicate tematiche delle guerre e le loro conseguenze, nella speranza di un futuro pacifista a cui la storia fa da insegnamento, manifestando una profonda appartenenza all’Unione Europea.


Link al sito del progetto: https://appeace.wordpress.com/

Informazioni sintetiche sulla partecipazione al progetto – ENG

Report progetto APPEACE [english]


Primo evento: 20-22 novembre 2014, Montescudo, Montegridolfo, Gemmano

Appeace: war places / peace citizens: inizia dai comuni di Montescudo, Montegridolfo e Gemmano un progetto di città europee colpite dalle guerre del ‘900 per creare “luoghi di pace”. Lavoro comune ed eventi pubblici sui luoghi della Linea Gotica dal 20 al 22 novembre. di Enrico Rotelli.

Undici partner europei per un progetto che unisce 10 città che hanno subito le guerre nel ‘900, i loro musei che ospitano le testimonianze di un passato doloroso. E in Valconca, sulla linea Gotica e nelle gallerie che hanno accolto a San Marino gli sfollati, insieme cominciano il loro cammino in comune per costruire cittadini di pace. E’ Appeace: war places / peace citizens, una tre giorni di studio e lavoro comune, ma anche momenti pubblici in convegni, concerti, visite e trekking – sì, passeggiate nella natura nemmeno tanto tempo fa stravolta dal passaggio della Seconda Guerra Mondiale – per cercare di costruire insieme una comune cittadinanza europea. E condividerla con studenti, ricercatori, appassionati di storia e attivisti della pace in occasione del 70° anniversario dell’evento bellico.

Succederà a Montescudo, Montegridolfo e Gemmano dal 20 al 22 novembre: i tre comuni della Valconca organizzeranno il primo di sette eventi che toccheranno poi nei prossimi mesi Sandanski (Bulgaria), Usti nad Labem (Repubblica Ceca), Kavala (Grecia), Sarajevo (Bosnia-Erzegovina), Ypres (Belgio), La Junquera (Spagna), Maribor (Slovenia). Amministratori e responsabili dei musei europei partner del progetto saranno accolti giovedì mattina da Elena Castellari, sindaco di Montescudo, Giuseppe Morganti, segretario di Stato per l’Istruzione, la Cultura e l’Università della Repubblica di San Marino e Francesca Panozzo, vicepresidente dell’Istituto per la Storia della Resistenza e dell’Italia Contemporanea della Provincia di Rimini. Nel pomeriggio accoglienza istituzionale a San Marino con i segretari di Stato Giuseppe Morganti e Iro Belluzzi (segretario per il Lavoro e l’Informazione) e il coordinatore del dipartimento di Storia, Cultura dell’Università di San Marino Karen Venturini.

L’appuntamento italiano del progetto vede, oltre alle tre municipalità di Montescudo, Montegridolfo e Gemmano, impegnati i musei della Linea Gotica Orientale (a Montescudo), della Linea dei Goti (a Montegridolfo), l’Istituto storico della Resistenza e dell’Italia Contemporanea di Rimini e, come partner associato, il Centro di Ricerca sull’Emigrazione – Museo dell’Emigrante dell’Università di San Marino.

Molteplici gli obbiettivi di questo progetto cofinanziato dal programma dell’Unione Europea “Europe for Citizens”. Innanzitutto “Share the history”, condividere la storia, ovvero cinque focus sui conflitti europei del ‘900: guerre Balcaniche (1912-1913), Prima Guerra Mondiale, (1914-1918), la Guerra civile spagnola (1936-1939), la Seconda Guerra Mondiale (1939-1945) e la Guerra civile Yugoslava (1991-2001).

Educare alla pace è il secondo obbiettivo di fondo, condividendo tra i partecipanti gli strumenti didattici e le metodologie rivolte alle giovani generazioni. Tra gli strumenti di questo obbiettivo c’è anche la valorizzazione dei luoghi, con tutto quel che possono innescare i patrimoni museali e ambientali in chiave turistica. Infine dare corpo all’Appartenenza all’Europa, sia attraverso tavole rotonde e incontri pubblici, sia attraverso lo sviluppo di contatti istituzionali a livello europeo, nazionale e locale.

Programma Montescudo


Secondo evento: 26-28 marzo 2015, Sandanski (Bulgaria)

Dal 26 al 28 marzo 2015 la città bulgara di Sandanski ospita il secondo evento, che coinvolge i partecipanti europei nei luoghi della memoria della prima guerra mondiale.


Terzo evento: 18-20 giugno 2015, La Jonquera (Spagna)


Quarto evento: 18-20 settembre 2015, Maribor (Slovenia)


Quinto evento: 7-9 aprile 2016, Usti nad Labem (Repubblica Ceca)


Sesto evento: 1-4 giugno 2016, Ypres (Belgio)


Settimo evento: 13-27 agosto 2016, Montescudo-Montegridolfo-Gemmano (Italia)

Si è svolto dal 13 al 27 agosto 2016 l’ultimo appuntamento del progetto europeo “APPEACE – War places, peace citizens”, ospitato dagli enti promotori dell’iniziativa: i comuni di Montescudo-Montecolombo, Gemmano, Montegridolfo e l’Istituto per la Storia della Resistenza e dell’Italia Contemporanea della provincia di Rimini. Il programma delle giornate ha previsto visite nei luoghi della Linea Gotica, ai cimiteri di guerra, a Fragheto di Casteldelci.