Venerdì 22 Agosto 2025 – ore 21.00
presso il Giardino del Lapidario, Museo Luigi Tonini, Rimini.
Già dalla copertina il libro “Fischiava il vento. Una storia sentimentale del comunismo italiano” di Claudio Caprara, giornalista e scrittore e a suo tempo anche dirigente politico, ci indica la chiave di lettura di questo saggio. Edito da Bompiani, racconta le avventure di vita e le storie comuni di tante persone che si riconoscevano negli ideali del Partito Comunista. Una storia sentimentale che ha unito tutte le sezioni d’Italia, fatta di esperienze che hanno riempito la vita di uomini e donne, legati da quella utopia che ha dato dignità agli ultimi e agli sfruttati. Uomini e donne che, dopo le devastazioni della guerra, cercavano libertà e giustizia e una nuova via di riscatto. Le parole di questa utopia risuonano nel canto Fischia il vento, che già le Brigate Garibaldi e i partigiani comunisti avevano scelto come proprio inno, una musica russa che Felice Cascione, un medico di Imperia, partigiano, ucciso dai fascisti, aveva riadattato con un nuovo testo. In mezzo a tanta speranza la fotografia scattata al funerale di Palmiro Togliatti.
“Il comunismo italiano – si legge nella quarta di copertina – è stato un’esperienza unica, capace di interpretare gli aspetti più autentici e carichi di speranza rivoluzionaria della sua ideologia fondativa senza doverne sperimentare le tragiche degenerazioni. Una causa a cui una moltitudine di donne e uomini si è votata con passione assoluta.
Claudio Caprara evoca in queste pagine i luoghi, i miti, i riti che hanno reso quella del comunismo italiano una stagione irripetibile e ci regala un viaggio per istantanee nella storia di un partito che ha lasciato un’impronta profonda nella vita del nostro Paese”.
Dunque, l’autore non mette in luce la nostalgia del passato ma la memoria, che l’Italia, ormai da troppo tempo, sembra aver drammaticamente perso.
La presentazione, organizzata dall’Istituto per la storia della Resistenza e dell’Età contemporanea della Provincia di Rimini in collaborazione con la Biblioteca Gambalunga, si terrà a Rimini Venerdì 22 Agosto 2025 – ore 21.00, presso il Giardino del Lapidario, Museo Luigi Tonini.
L’autore Claudio Caprara
È nato il 21 gennaio (la stessa data della fondazione del PCI) del 1960, in una sezione del Partito comunista italiano. Ha lavorato per la Fgci (Federazione giovanile comunista italiana) a livello locale, regionale e nazionale. Ha diretto un settimanale a Imola e ne ha fondato un altro a Faenza. Ha collaborato con Massimo D’Alema in via delle Botteghe Oscure e a Palazzo Chigi. In seguito si è occupato del primo motore di ricerca italiano, poi di televisione. Ama fare fotografie. Dal 2004 è membro del Cda di Cinemovel Foundation, un’organizzazione che porta il cinema nelle zone dove non c’è più o dove non è mai arrivato. Nel 2009 ha lavorato con Luca Sofri alla costituzione della società Il Post srl e, dal 2010, ne è consigliere di amministrazione.
Nel 2023, ha realizzato un podcast intitolato “L’ombelico di un mondo”, prodotto dal Post, in cui racconta storie legate alla città di Imola e alla storia della sinistra italiana”.
Stefano Pivato
Professore emerito di Storia contemporanea dell’Università di Urbino, di cui è stato Rettore, collabora col Dipartimento di storia dell’Università di Urbino e Rai Storia, ha dedicato vari libri sui vari aspetti della storia sociale, in particolare al rapporto fra politica e immaginario nelle sue varie declinazioni: dall’uso dei nomi alle canzoni, allo sport come sport creatore di passioni e di miti. Fra i libri più recenti: I comunisti mangiano i bambini. Storia di una leggenda (2013); Favole e politica. Pinocchio, Cappuccetto rosso e la Guerra fredda (2015); con Marco Pivato, I comunisti sulla luna. L’ultimo mito della rivoluzione russa (2017) e Sia lodato Bartali. Il mito di un eroe del Novecento (2018); La felicità in bicicletta (2021); Tifo. La passione sportiva in Italia (con D. Marchesini, 2022); Alla riscossa! Emozioni e politica nell’Italia contemporanea (2025).
Nadia Urbinati
Docente di Teoria politica dal 1996 presso la Columbia University di New York, ha focalizzato le sue ricerche sul pensiero politico moderno e contemporaneo, indagando in particolare il liberalismo e il liberal-socialismo, il cosmopolitismo e le teorie politiche federaliste; in anni più recenti ha esteso i suoi studi alle teorie della sovranità e della rappresentanza politica, alla formazione dell’opinione nei sistemi democratici rappresentativi e alla nascita dei populismi. È editorialista per il quotidiano “Domani” e in passato ha collaborato con “la Repubblica” e altri giornali. Commendatore della Repubblica Italiana dal 2009. Della sua copiosa produzione saggistica si citano i più recenti: Democrazia sfigurata. Il popolo tra verità e opinione (2014); La vera Seconda Repubblica: l’ideologia e la macchina (con D. Ragazzoni, 2016); Costituzione italiana: articolo 1 (2017); Utopia Europa (2019); La democrazia del sorteggio (2020); Io il popolo. Come il populismo trasforma la democrazia (2020); Pochi contro molti. Il conflitto politico nel XXI secolo (2020); L’ipocrisia virtuosa (2023); Democrazia afascista (con G. Pedullà, 2024).
Ingresso libero e gratuito
Rimini, 1 agosto 2025

