Si è concluso con una grande partecipazione e apprezzamento da parte del pubblico il ciclo di conferenze dal titolo “Dialoghi sulla democrazia. Nascita della Repubblica”, svolto a Rimini dall’8 maggio al 15 giugno 2026. È stato promosso dal Comune di Rimini con il coordinamento scientifico della Biblioteca civica Gambalunga e dell’Istituto per la Storia della Resistenza e dell’Età contemporanea della provincia di Rimini.

La rassegna ha inteso indagare sulla natura della democrazia nata dalle macerie della Seconda guerra mondiale, a partire dalla considerazione che la democrazia non è soltanto una costruzione giuridica, ma è soprattutto una costruzione sociale e politica, che prevede la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica.

Per chi non avesse potuto partecipare o volesse rivederne qualche puntata, cliccando sui titoli delle conferenze è possibile collegarsi ai video pubblicati sul canale youtube dell’Istituto Storico.

PROGRAMMA

Venerdi 8 maggio

Gabriella Gribaudi, Guerra aerea: strategie e legittimazione.

Venerdi, 15 maggio

Patrizia Gabrielli, Il primo voto. Elettrici ed elette 

Mercoledì 20 maggio 

Umberto Gentiloni, Alle origini della Repubblica. 80 anni dal 2 giugno 1946 

Martedì 26 maggio 

Filippo Focardi, L’eredità della guerra partigiana nella Repubblica

Venerdì 29 maggio 

Nadia Urbinati – Luca Baldissara, Nata democratica

Mercoledì 3 giugno

Mimmo Franzinelli, L’amnistia Togliatti. Un colpo di spugna sui crimini fascisti 

Lunedì 15 giugno 

Anna Chimenti e Maria Natale presentano La Costituzione è donna. Le conquiste per la parità di genere dal 1946 a oggi (Carocci, 2025)

in dialogo con Antonella Baccarini. In collaborazione con il Coordinamento Donne di Rimini

CHI SONO

Luca Baldissara è professore di Storia contemporanea all’Università di Bologna. Si occupa di storia amministrativa e delle istituzioni, di storia della guerra e della Resistenza, di storia del sistema politico, dei conflitti e dei movimenti sociali, di storia dei crimini di guerra e di giustizia di transizione. Ha curato l’Atlante storico della Resistenza italiana, Mondadori, 2000. Tra le sue pubblicazioni edite con il Mulino si citano: Il massacro. Guerra ai civili a Monte Sole (con P. Pezzino), 2009; Italia 1943. La guerra continua, 2023,  25 aprile, 2024; Nata democratica  (con N. Urbinati), 2026.

Anna Chimenti,  costituzionalista, è ordinaria di diritto costituzionale dal 2004. Ha svolto parte della sua carriera a “La Sapienza”, ha insegnato presso l’Università di Foggia, e presso varie università straniere. Ha svolto la sua carriera tra l’Italia e il Regno Unito dove è academic visiting presso il St Antony’s College di Oxford. Dal 2023 è docente di diritto costituzionale presso l’Università Telematica Pegaso. È: autrice di numerose pubblicazioni, tra cui Storia dei referendum. Dal divorzio alla riforma elettorale, Laterza, 1999; Informazione e televisione. La libertà vigilata Laterza, 2000; La teoria gradualistica del diritto. Confronto con le idee e le istituzioni del diritto positivo francese, Giuffrè, 2003; La Costituzione è donna. Le conquiste per la parità di genere dal 1946 ad oggi, (con Maria Natale), Carocci, 2025.

Mimmo Franzinelli, storico del fascismo e dell’Italia repubblicana, membro della Fondazione Ernesto Rossi – Gaetano Salvemini di Firenze, è autore di numerosi volumi, fra cui ricordiamo L’amnistia Togliatti, Mondadori, 2006; Storia della Resistenza  (con Marcello Flores), Laterza, 2019; Storia della Repubblica Sociale Italiana, Laterza, 2020, Il filosofo in camicia nera , Mondadori, 2021, L’insurrezione fascista, Mondadori, 2022, Il fascismo è finito il 25 aprile 1945, Laterza, 2022, Schiavi di Hitler, Mondadori, 2023, Matteotti e Mussolini, Mondadori, 2024. Per Einaudi ha pubblicato, con M. Cardozo, Gli artigli del Condor. Dittature militari latino-americane, Cia e neofascismo italiano, 2025.

Filippo Focardi è docente di Storia contemporanea presso l’Università di Padova, dove dirige il Centro di Ateneo per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea. Fra i suoi libri ricordiamo: Il cattivo tedesco e il bravo italiano. La rimozione delle colpe della seconda guerra mondiale (Laterza, 2016); La guerra della memoria. La Resistenza nel dibattito politico italiano dal 1945 a oggi, Laterza, 2020; presso l’editore Viella si ricordano: Nel cantiere della memoria. Fascismo, Resistenza, Shoah, Foibe, 2020; L’Italia del 1943. La stagione dell’incertezza, (curatela con Matteo Mazzoni), 2025; Quale storia per il pubblico? Fascismo e nazismo tra storiografia e mass-media, 2025. Resistenza. La guerra partigiana in Italia (1943-1945), curatela con Santo Peli, Carocci 2025

Patrizia Gabrielli è professoressa ordinaria di Storia contemporanea e Storia di Genere presso il Dipartimento di Scienze della formazione, scienze umane e della comunicazione interculturale dell’Università di Siena.

Dal 2008 è membro del Collegio del Dottorato di Studi Storico-Letterari e di Genere, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”; ha svolto attività didattica in alcune università europee.

Ha coordinato diversi progetti di ricerca, tra i più recenti Elette ed eletti. Rappresentanza e rappresentazioni di genere nell’Italia Repubblicana. Dirige la rivista “Storia e problemi contemporanei” e membro dei comitati scientifici di varie riviste internazionali. Dal 2019 è direttrice della collana Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano (Rubbettino).

L’attività di ricerca, privilegiando un’ottica di genere, si è principalmente concentrata sulle guerre mondiali; sulla storia dell’antifascismo e dell’Italia repubblicana. Particolare attenzione è stata rivolta alle scritture autonarrative, ai movimenti delle donne e alle forme di circolazione del discorso politico. Ha curato mostre documentali e la pubblicazione del sito www.eletteedeletti.it. Ha partecipato e collaborato ad alcune trasmissioni di Rai Storia, tra queste si segnalano i documentari “Alba De Céspedes. Vivere per scrivere” e “Volere votare”.

È autrice di diversi volumi e numerosi saggi, di cui si citano: Il 1946, le donne, la Repubblica, Donzelli, 2004; Il Comune alle donne. Le dodici sindache del 1946I, Affinità elettive, 2021¸Fenicotteri in volo. Donne comuniste nel ventennio fascista, Affinità elettive, 2024; Donne protagoniste nelle istituzioni della Repubblica, Viella, 2024; Il primo voto: elettrici ed elette, Roma, Castelvecchi, nuova ed. 2026, Dalla parte di lei (e di lui). Alba de Céspedes a “Epoca”, Pacini, 2026.

Umberto Gentiloni Silveri è docente di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Storia, Culture e Religioni della Sapienza-Università di Roma. Dal 2016 collabora con il quotidiano «la Repubblica». Dopo diversi soggiorni negli Stati Uniti, i suoi studi vertono sui rapporti tra Italia e Stati Uniti a partire dalle dinamiche e dalle eredità del secondo conflitto mondiale. Si occupa anche di storia della Resistenza romana e le ricerche successive riguardano le periodizzazioni dell’Italia repubblicana, l’evoluzione e la crisi del sistema politico dagli anni Settanta all’ultimo scorcio del Novecento nella dialettica tra sistema internazionale e successivi equilibri interni.

Tra le sue pubblicazioni,  per i tipi del Mulino si citano: Bombardare Roma. Gli Alleati e la «Città aperta» (1940-1944), 2007; Storia dell’Italia contemporanea. 1943-2023. Nuova ediz., 2024; Dal buio del Novecento (con S. Palermo), 2024; 2 giugno, 2025.

Gabriella Gribaudi ha insegnato Storia contemporanea e Storia e memoria presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Ha lavorato sulla storia sociale e sulla memoria della seconda guerra mondiale e delle catastrofi naturali. Da una prospettiva di storia sociale ha anche affrontato lo studio del crimine organizzato. Si è occupata di temi metodologici quali le relazioni fra storia e scienze sociali, fra memoria e storia. Si segnalano: La memoria, i traumi, la storia. La guerra e le catastrofi nel Novecento (2020), Combattenti, sbandati, prigionieri. Esperienze e memorie di reduci della Seconda Guerra Mondiale (2016), Terra bruciata. Le stragi naziste sul fronte meridionale (a cura di, 2003). Presso Bollati Boringhieri ha pubblicato: Guerra totale. Tra bombe alleate e violenze naziste. Napoli e il fronte meridionale 1940-44 (2005, con cui ha vinto il premio Napoli per la saggistica), Napoli in guerra. 1940-1943 (2023), e ha curato Traffici criminali. Camorra, mafie e reti internazionali dell’illegalità (2009).

Maria Natale è Professoressa Associata di Storia del diritto medievale e moderno. È Presidente del Corso di studi in Giurisprudenza dell’Università telematica Pegaso e, attualmente, componente del Comitato Unico di Garanzia. È titolare dell’insegnamento di Storia del diritto medievale e moderno nel corso di laurea magistrale in Giurisprudenza dell’Università “Pegaso” di Napoli e nel corso di laurea triennale in Scienze giuridiche dell’Università delle Camere di Commercio “Universitas Mercatorum” di Roma. Autrice di monografie, saggi e articoli, che sono frutto delle ricerche nell’ambito della storia del diritto, delle istituzioni e della giustizia in epoca moderna, insieme ad Anna Chimenti ha pubblicato La Costituzione è donna. Le conquiste per la parità di genere dal 1946 ad oggi, Carocci, 2025.

Nadia Urbinati è docente di Teoria politica dal 1996 presso la Columbia University di New York, ha focalizzato le sue ricerche sul pensiero politico moderno e contemporaneo, indagando in particolare il liberalismo e il liberal-socialismo, il cosmopolitismo e le teorie politiche federaliste; in anni più recenti ha esteso i suoi studi alle teorie della sovranità e della rappresentanza politica, alla formazione dell’opinione nei sistemi democratici rappresentativi e alla nascita dei populismi. È editorialista per il quotidiano “Domani” e in passato ha collaborato con “la Repubblica” e altri giornali. Commendatore della Repubblica Italiana dal 2009. Della sua copiosa produzione saggistica si citano i più recenti: Democrazia sfigurata. Il popolo tra verità e opinione (2014); La vera Seconda Repubblica: l’ideologia e la macchina (con D. Ragazzoni, 2016); Costituzione italiana: articolo 1 (2017); Utopia Europa (2019); La democrazia del sorteggio (2020); Io il popolo. Come il populismo trasforma la democrazia (2020); Pochi contro molti. Il conflitto politico nel XXI secolo (2020); L’ipocrisia virtuosa (2023); Democrazia afascista (con G. Pedullà, 2024); Nata democratica (con Luca Baldissara), Il mulino, 2026.

Contatti

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  • Lunedì - Giovedì - Venerdì 9:30 / 12:30
  • Martedì 9.00 / 12.30
  • Mercoledì 9.00 / 12.30 - 15.00 / 18.00

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